Articolo scritto per l’incontro con i diciottenni del comune di Albino nel mese di giugno 2010
Carissimi diciottenni,
quest’anno si spalanca davanti a voi una nuova vita, l’età in cui vi si chiamava bambini od adolescenti é alle vostre spalle. Le nuove responsabilità che dovrete assumere, per questo cammino che vi farà diventare adulti, comportano delle scelte che possono cambiare in modo radicale la vita. Scelte, alcune molto facili altre coraggiose. Una di queste è sapere distinguere tra essere passivi e quindi lasciarsi trascinare dagli eventi, oppure essere protagonisti.
Protagonismo non inteso come l’apparire in televisione, ma rendersi partecipe alla vita attiva di una comunità bella o brutta che essa sia.
Si sono resi protagonisti con coraggio, i genitori e gli amici di Federica, una ragazza di 19 anni morta la notte di Natale per una leucemia fulminante. Infatti hanno fondato una nuova Associazione in memoria di Federica che ha lo scopo principale di sensibilizzare voi giovani a donare sia del tempo sia una piccolissima parte del vostro “sangue midollare”, perché donandolo potrete salvare una giovane vita (infatti la leucemia colpisce molti giovani e per lo più i bambini). Donare il midollo porta ad avere in qualsiasi parte del mondo un fratello consanguineo poiché la compatibilità é 1 su 100.000.
Diventando donatori di midollo osseo si é a pieno titolo protagonisti importanti per persone che sono inattesa di riceverlo e consapevoli del dono più bello che un essere umano può fare: RIDARE LA VITA a chi ha perso la speranza di vivere.
Per maggior informazioni vi invito al nostro banchetto qui fuori oppure visitando il gruppo in Facebook “Federica Albergoni per ADMO”.