Articolo apparso su L’Eco di Bergamo del 16 febbraio 2011 in occasione della presentazione del libro di Maurizio Albergoni “Ho camminato con una stella”
Albino, Albergoni presenta il suo libro dedicato a Federica.
Terzo pellegrinaggio e terzo diario di viaggio per Maurizio Albergoni. Ma quest’ultima fatica letteraria, dal titolo “Ho camminato con una stella”, che racconta il pellegrinaggio da Siviglia a Santiago de Compostela con capolinea a Fisterra, sull’Oceano Atlantico, ha un sapore dolce-amaro. Perché accanto al cinquantottenne pensionato di Desenzano di Albino, impegnato nel settore sociale e grande camminatore, c’era il ricordo della figlia Federica, spentasi nella notte di Natale 2009 per una leucemia fulminante. “Una presenza fatta di piccole cose – spiega Albergoni -. Durante i 1100 chilometri a piedi lungo la <Via della Plata>, ho sempre portato con me Rufus, il gattino di peluche che Federica stringeva sempre a sé, tutte le sere, prima di addormentarsi. Poi, ho sempre indossato la maglietta dell’associazione <Federica Albergoni Onlus> che, lo scorso anno, con alcuni amici albinesi, ho fondato per raccogliere fondi e adesione per la donazione di midollo osseo. E la stella che mi ha accompagnato nel viaggio era lei, la mia Federica. In verità, dopo quello strazio, non avevo voglia di partire, ma sono stati proprio i volontari dell’associazione a spronarmi e a loro ho dedicato il libro, oltre che a mia moglie Mary”. Dopo i primi due pellegrinaggi di Albergoni a Santiago de Compostela (sul tradizionale <Camino de Santiago>) e Assisi (<Sulle orme di San Francesco>), ora il <Camino Sanabrès>, da Siviglia a Santiago de Compostela e, da qui, a Fisterra. Un viaggio intrapreso dal 3 maggio al 10 giugno dello scorso anno, in compagnia di tre amici, Luigi Bonomi, Fabio Dal Sasso e Edilio Bergamelli. E che ora è diventato un libro, di 128 pagine, a colori: verrà presentato questa sera alle 21 nell’auditorium comunale, alla presenza dei volontari dell’associazione “Federica Albergoni Onlus” e dei responsabili provinciali dell’ADMO. Il ricavato dei 250 libri mandati alle stampe andrà a favore dell’associazione.
T. P.